10931100_977833758913276_3070675727931825389_nA testa altra (non alta!) è stato un progetto appassionante, e una bella sfida. Raccontare, in forma autobiografica, la mia scelta di attivismo e di visibilità come lesbica, rispondendo alla domanda “ti senti liberata?”. Scrivo sempre di me, ma riassumere la mia vita ripercorrendo a tappe il percorso che mi ha fatto scegliere di essere una lesbica militante e visibile, è valso un anno di terapia.

Era il mese di luglio, mi sono rinchiusa per una settimana nella casa milanese di un’amica che era al mare (grazie, Laura!). Facevo la catsitter e scrivevo, bevevo caffè e scrivevo, fumavo e scrivevo.
Ne è risultato un collage delle donne che sono state importanti della mia vita, quelle da cui ho imparato, quelle che ho amato, quelle che mi hanno spezzato il cuore o cambiato la vita. E un contributo tutto dedicato alle donne future, nella speranza che leggere la mia esperienza, renda almeno un pochino meno complicato vivere la loro.

Leggi la recensione di Stefania Prandi su Ilfatto.it.
Il libro si acquistava qui, prima di essere ritirato dal mercato per sciagurate vicissitudini editoriali.